Non ti serve un weekend intero né una laurea in design per pubblicare una pagina link in bio. L’onboarding di Linkmi è costruito per portarti dalla registrazione a un URL condivisibile in una sola sessione breve: username, profilo, widget, piano facoltativo e infine un riepilogo di condivisione con QR code e azioni di copia del link.
Questa guida percorre quel tragitto, così sai che cosa preparare e che cosa puoi saltare.
Alla fine avrai:
- Una pagina pubblica su
linksmi.com/il-tuo-username - Una foto, una bio e un primo gruppo di link o widget
- Un QR code e un link copiabile, pronti per Instagram, TikTok, la stampa o le Storie
- La possibilità di restare su Free oppure di passare a un piano superiore quando sei pronto
Per completare l’onboarding su Free non serve nessuna carta di credito. Il passaggio dei piani si può saltare.
Minuto 0 e passo 1: scegli come registrarti e riserva lo username
Puoi creare un account con l’email oppure con il login Discord. Scegli quello che completerai senza attriti: l’obiettivo è arrivare in fretta all’onboarding, non discutere di metodi di autenticazione. Se vuoi partire subito, vai alla pagina di accesso.
Riserva il tuo username
Lo username diventa il tuo percorso pubblico permanente. Preferisci il nome che usi già su Instagram o TikTok, se è disponibile. Mantienilo breve, leggibile e privo di numeri confusi, a meno che non facciano parte del tuo brand.
Qualche consiglio:
- Evita trattini e underscore se il tuo brand, quando lo pronunci, non li usa mai
- Controlla come appare in un URL completo sulla schermata di blocco di un telefono
- Se il nome ideale è già preso, aggiungi una parola chiara legata al brand, non cifre a caso
Passo 2: imposta le basi del profilo
Aggiungi un volto o un logo ben riconoscibili, una bio breve e colori coerenti con i tuoi contenuti. I visitatori decidono in pochi secondi se la pagina ispira fiducia. Potrai rifinire i temi più tardi dalle funzioni del profilo e dai template; il giorno del lancio la chiarezza vale più della perfezione.
Scrivi una bio che risponda a tre domande: chi sei, che cosa offri e che cosa toccare per primo.
Passo 3: aggiungi widget e link che contano
L’onboarding ti spinge ad aggiungere widget fin da subito, perché una pagina vuota non converte. Parti da un massimo di tre destinazioni:
- La tua offerta principale (un prodotto, una prenotazione, l’ultimo video)
- La tua community o il tuo hub social
- Una risorsa secondaria (newsletter, magnet PDF, portfolio)
Sfoglia le integrazioni nella directory dei widget e approfondisci le funzioni dei widget. Il deep linking aiuta Spotify, YouTube, Instagram e TikTok ad aprirsi nelle app native da mobile, ed è utile anche su Free.
Se l’obiettivo è far crescere le email, pianifica un lead magnet PDF dopo aver sbloccato gli slot PDF con un piano a pagamento; su Free puoi comunque strutturare la pagina in vista di un magnet futuro.
Passo 4 e 5: il piano e il riepilogo di condivisione
Piano: fai l’upgrade o salta
Il passaggio dei piani nell’onboarding mostra Free, Starter, Pro e Business. Puoi saltare e continuare gratis, ed è una scelta voluta: molte persone hanno bisogno di un URL attivo prima di sapere quali analytics gli servono.
Quando vorrai rimuovere i limiti oppure usare i magnet PDF, confronta i livelli nei prezzi o leggi Piani Linkmi: Free, Starter, Pro e Business. Se completi il pagamento durante l’onboarding, l’esito ti riporta a un riepilogo orientato alla condivisione, così l’acquisto non interrompe il momento del «vai online».
Riepilogo di condivisione: QR, copia e condivisione nativa
Dopo la configurazione (e dopo un upgrade riuscito, se lo hai scelto), Linkmi mostra un riepilogo di condivisione:
- Copia il link per bio e descrizioni
- QR code per stampa, packaging, eventi e sticker nelle Storie; vedi anche le funzioni del QR code
- Condivisione nativa sui dispositivi che la supportano
- Consigli pratici (per esempio come aggiornare il campo della bio di Instagram)
Fallo subito. Una pagina finita che non sostituisce mai il vecchio link in bio non è davvero lanciata.
Dopo l’onboarding: promemoria, checklist e prima settimana
I promemoria nella dashboard
Se hai saltato il passaggio dei piani, la dashboard potrebbe ricordarti con garbo che la scelta di un piano è ancora in sospeso, finché non la chiudi. Quel promemoria serve a far sapere agli utenti Free dove fare l’upgrade quando incontreranno dei limiti; non serve a bloccare il tuo lavoro.
Dalla dashboard puoi riordinare i link, programmare le finestre di visibilità, controllare le analytics e gestire la fatturazione in un secondo momento.
Una checklist pratica di 15 minuti
| Tempo | Azione |
|---|---|
| 0–2 min | Registrazione (email o Discord) |
| 2–4 min | Riserva lo username |
| 4–8 min | Foto, bio, colori |
| 8–12 min | Aggiungi 3 link o widget |
| 12–14 min | Salta il piano o fai l’upgrade |
| 14–15 min | Copia il link e salva il QR; incollali su Instagram o TikTok |
Facoltativo, il giorno dopo: rifinisci il tema, aggiungi la programmazione, attiva un lead magnet e controlla i primi clic.
Cosa preparare prima di iniziare
Cinque minuti di preparazione fanno risparmiare dieci minuti di esitazione durante l’onboarding. Raccogli prima questi elementi:
- Una foto quadrata o un logo, idealmente largo almeno qualche centinaio di pixel
- Una bio di una frase che dica chi sei e che cosa possono fare i visitatori
- Le tre destinazioni che vuoi promuovere per prime (link che puoi incollare)
- Il nome che vuoi riservare come username
- L’accesso al tuo Instagram, TikTok o YouTube, per aggiornare subito il link in bio
Con questi elementi pronti, l’onboarding diventa un lavoro di copia e incolla invece di una serie di decisioni creative.
Prima settimana: migliora con dati reali
Quando la pagina è online, resisti alla tentazione di ridisegnarla ogni giorno. Controlla invece le analytics di base dopo qualche giorno: quale link riceve clic e da dove arrivano i visitatori? Riordina i link in modo che il più forte sia in cima, riscrivi un’etichetta che nessuno tocca e prova la pagina su un secondo telefono. Se vuoi capire meglio i tuoi numeri, il livello Free include già analytics di base su visualizzazioni di pagina e clic per link.
Quando inizi a vedere un traffico costante, è il momento giusto per valutare un lead magnet o una finestra di analytics più lunga, non prima.
Gli errori che rallentano il lancio
Perfezionismo sul tema il primo giorno. Pubblica un layout chiaro, poi migliora.
Dieci link per un pubblico ancora vuoto. Tre call to action forti battono un elenco che nessuno scorre.
Lasciare attivo il vecchio URL in bio. Aggiorna ogni piattaforma lo stesso giorno.
Saltare l’anteprima da mobile. La maggior parte del traffico arriva da smartphone; controlla la raggiungibilità con il pollice e il contrasto.
Comprare Business prima di avere traffico. Parti da Free o Starter; fai l’upgrade quando una funzione genera ricavi.
Conclusione: prima l’URL online, poi la rifinitura
L’onboarding di Linkmi è ottimizzato per la velocità: identità, contenuti, piano facoltativo e infine la condivisione. Segui i passaggi una volta, metti l’URL nelle tue bio e migliora in base ai clic reali anziché a una perfezione immaginaria.
Crea il tuo account, completa il breve onboarding e condividi oggi la tua pagina Linkmi: si parte gratis, e i prezzi ti aspettano quando Free non ti basterà più.